Visualizzazione post con etichetta Miteni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Miteni. Mostra tutti i post

lunedì 17 novembre 2014

Giornalisti Veneti e pfas

Oggi durante la conferenza stampa di Vicenza organizzata da Legambiente per rendere pubblico l'esposto presentato alla procura di VI (dopo quella di VR), un giornalista presente mi ha chiesto se la Miteni di Trissino produce ancora PFAS.
Sono rimasto esterrefatto. Ma un  minimo di documentazione e ricerche non poteva sforzarsi di farle prima di venire alla conferenza stampa?
Basta andare sul sito dell'industria ww.miteni.com e li c'è scritto cosa fanno. Ma forse non conosce l'inglese.

Comunque Perfluorinated derivative sii traduce con derivati perfluorinati, cui appartengono anche i  composti perfluoroalchilici,

Mi chiedo come fanno a scrivere di cose così delicate se non hanno le minime conoscenze di quello che scrivono.


domenica 10 novembre 2013

Tranquilli, i composti perfluoroalchilici sono innocui anche se, in fondo, provocano "solo anomalie biochimiche"

Ma io mi chiedo come può un uomo colto, per non dire poi di un laureato in medicina, biologia, chimica ed altre discipline scientifiche, far passare l'idea che quelle provocate dai pfa (composti perfluoroalchilici)  siano "semplicemente" delle anomalie biochimiche.

Ma scherziamo? ma chi c.....o vi ha dato la laurea?
 SIete ignoranit? O peggio in malafede?  O avete paura che qualcuno vi porti via la pagnotta avveelenata che state mangiando, voi e i vostri figli? (e in questo caso vi compatisco e vi comprendo, ma non vi giustifico).
Stando al significato etimologico (bella parolona, ma scusatemi).. biochimica viene dal greco bios (che significa vita) mentre (cito da wikipedia) "La chimica è la scienza, o più precisamente quella branca delle scienze naturali, che studia la composizione della materia ed il suo comportamento in base a tale composizione".

venerdì 16 agosto 2013

Ma chi ha avvelenato i pozzi in provincia di Vicenza?

Il sindaco di Vicenza è sto l'ultimo di una serie di sindaci della provincia vicentina a chiudere un pozzo dell'acqua perché inquinato da sostanze perfluoroalchiliche.
Poiché alla Miteni di Trissino, l'industria che, stando a quanto riportato più volte da diversi giornali sarebbe la fonte di provenienza (o almeno la più importante)  della contaminazione delle falde acquifere, sostengono di aver sospeso la produzione di perfluorati fin dal 20111( e non abbiamo alcun motivo per ritenere che non sia vero)  e poiché la contaminazione sembra essere ancora in atto, allora da dove provengono queste famigerate molecole. E' noto che tali composti chimici sono persistenti nell'ambiente per anni e che, essendo molto stabili, è molto difficile eliminarle, ma la loro presenza in così elevate quantità lascia supporre che siano ancora causa d'inquinamento.
Ma allora, se è vero che non sono più prodotte e che alla Miteni sono in buona fede poiché stanno, a quanto riferiscono gli organi di stampa collaborando lealmente e da molto tempo con le autorità, da dove vengono  qui composti perfluoroalchillici?

Chi ha avvelenato per anni le acque potabili?
Parlando con alcuni miei pazienti "esperti" perché ex-operai di varie ditte del vicentino ora in pensione, mi dicono che una spiegazione possibile potrebbe essere che nel corso degli anni siano stati sotterrate quantità enormi di perfluorati che piano piano avrebbero raggiunto le falde, forse perché i pozzi non erano stati costruiti a regola d'arte, ancora prima che gli attuali proprietari rilevassero la fabbrica.
Avendo l'impianto avuto diversi proprietari nel corso dei decenni, come al solito, è probabile che nessuno pagherà per l'inquinamento. Il pubblico dovrà sobbarcarsi gli enormi costi della bonifica (ammesso che sia possibile ripulire le acque) mentre il privato si gode i profitti ottenuti sulla pelle dei lavoratori e dei cittadini.
Sembra proprio che il nemico abbia avvelenato i pozzi prima di ritirarsi. Dove il nemico che si ritira è rappresentato da da quegli industriali che dopo essersi arricchiti senza tenere in nessun conto la salute dei lavori e dei cittadini, si sono ritirati vendendo le aziende a stranieri o chiudendo gl impianti per esportare la produzione e l'inquinamento in altre zone del mondo sottosviluppate. 

domenica 4 agosto 2013

Ma alla Miteni di Trissino qualcuno produce composti perfluoroalchilici a loro insaputa?

In una recente intervista comparsa sul giornale di Vicenza l'amministratore delegato della Miteni di Trissino afferma che l'azienda ha cessato la produzione dei composti perfluorinati già nel 2011. Eppure, nella loro relazione inviata anche l'autorità giudiziaria, i tecnici del dipartimento provinciale di Vicenza dell'ARPAV affermano "… L'incidenza della contaminazione provocata dal corso d'acqua Fratta-Gorzone a Cologna veneta e prevalentemente dovuta alla rilevante presenza di sostanze perfluoro-alchiliche allo scarico industriale della ditta Miteni spa.… Questo porta a ritenere, in prima approssimazione, poco rilevante l'impatto del settore conciario, in relazione alla presenza di queste sostanze che pure sono utilizzate come impermeabilizzanti in alcune fasi dei processi produttivi."

lunedì 29 luglio 2013

Gli operai della Miteni di Trissino sanno che il PFOA potrebbe aumentargli il colesterolo?


Il PFOA (acido perfluorottanoico) è prodotto dalla Miteni, l’azienda che sarebbe implicata nella contaminazione delle acque  potabili in un trentina di comuni veneti.
Sul sito dell’ EPA (Environment Protection Agency) degli USA è liberamente scaricabile un interessante documento  del Professor Giovanni Costa, dell’Università di Verona, medico del lavoro addetto alle visite annuali dei lavoratori della Miteni di Trissino.
In questo contributo si descrivono i risultati dell’analisi di laboratorio compiute nel corso di oltre 20 anni agli operai di quella ditta, risultati che vengono presentati ad un gruppo di dirigenti della Dupont e della 3M, aziende che si rifornivano dalla Miteni per il loro PFOA.