giovedì 31 maggio 2012

King George vuole divertirsi vedendo sfilare i soldatini

King George, così è stato chiamato il presidente della Repubblica Napolitano, vuole a tutti i costi mantgenere la parata del 2 giugno, perché dice, la Repubblica deve dare un segno della sua forza.
Balle sesquipedali. Con i tempi che corrono, a prescindere dal terremoto, sarebbe opportuno evitare spese inutili.
Evidentemente per il presidente e i politicanti che si sono detti d'accordo con lui vale ancora il Giovenale di  "duas tantum res anxius optat panem et circenses" (due sole cose il popolo desidera ardentmente: pane e giochi nei circhi".
Solo che il popolo forse non è più quello di duemila anni fa e comincia a ribellarsi

#no2giugno

martedì 29 maggio 2012

è passato quasi un anno dalla serata organizzata a Recoaro sul testamento biologico.
Allora eravamo una decina di persone. Venerdì 25 maggio la sala Marzottini era invece quasi piena. Complimenti ad HDmenti  che ha ben organizzato la serata con oratori molto bravi.
Durante la discussione, un consigliere comunale lancia l'annuncio shock: anche Valdagno ha il suo registro comunale per il cosiddetto testamento biologico; è stato chiaramente un colpo di teatro, mi ha ricordato molto l'annuncio di Berlusconi sull'abolizione dell'ICI nel famoso scontro televisivo con Prodi.

Lo stesso consigliere ed altri suoi colleghi per anni avevano boicottato l'istituzione del registro, probabilmente soltanto perché ero stato io a proporlo.
Sono contento che abbia cambiato idea, perché per anni è stato convinto che non bisognava toccare certi temi "per non urtare la sensibilità della nostra gente" e perché era un argomento politicamente non pagante dal momento che "queste cose non interessano nessuno".
Io ho molti dubbi che il registro sia istituito a breve, dopo anni di ostracismo. é solo un gesto teatrale di un politicante che ha fiutato la possibilità di nobilitare l'operato di un'amministrazione che da molti valdagnesi è vista come inconcludente. 

venerdì 25 maggio 2012

venerdì 4 maggio 2012

No ai caccia F-35. Segnala al governo lo spreco dell'acquisto dei caccia


Segreteria Rete Italiana per il Disarmo segreteria@disarmo.org
19:19 (13 minuti fa)
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La campagna contro i caccia F-35 prosegue: nessuna decisione è ancora presa e ci si può ancora mobilitare

Rete Italiana per il Disarmo e la Campagna “Taglia le ali alle armi” chiedono a gran voce un dibattito pubblico e in parlamento per fermare – senza ulteriori costi – un progetto problematico e mastodontico, un vero spreco da segnalare!

A Maggio porteremo a Roma le oltre 70.000 firme raccolte dalla campagna

intanto possiamo scrivere al Governo, che ha chiesto il parere dei cittadini sugli sprechi nella spesa pubblica, segnalando come l'acquisto di 90 cacciabombardieri d'attacco e con capacità nucleare sia un insulto a chi oggi si trova in difficoltà economiche e di sopravvivenza, senza considerare i dubbi di natura tecnica e di costo che tutti i partner del Programma (Stati Uniti compresi) hanno sollevato!

Clicca qui http://www.governo.it/scrivia/RedWeb_Form.htm compila i campi richiesti e scrivi:

"Gentile Presidente del Consiglio Mario Monti, egregi Ministri, vi segnalo come spreco rilevante ed assolutamente inutile di denaro pubblico l'acquisto preventivato nei prossimi anni di circa 90 esemplari del caccia di quinta generazione JSF F-35 (costo attuale di solo acquisto oltre 10 miliardi, almeno 30 miliardi con il mantenimento).

Con gli stessi soldi si potrebbero dare risposte concrete ai problemi economici che affliggono molte famiglie italiane, investendo in istruzione, sanità, lavoro, recupero e sistemazione del territorio. La invitiamo quindi a prendere in considerazione le alternative a questo scellerato acquisto seguendo le proposte e le indicazioni della campagna "Taglia le ali alle armi" che ha anche elaborato numerosi dati a sostegno della problematicità del progetto JSF F-35.

Cordialmente"