lunedì 25 aprile 2016

L'acqua condita con PFAS non è sicura

In questi giorni la stampa compiacente, con giornalisti incapaci di documentarsi e di giudizio autonomo, incapaci o accondiscententi a tal punto da vendere il cervello al miglior offerente, hanno fatto a gara a rilanciare affermazioni  false e prive di ogni fondamento scientifico. Per esempio, il giornale di vicenza e altri, continuano a dire che l'acqua nelle zone contaminate è sicura e si può bere tranquillamente. Ora questa affermazione è palesamente falsa e serve solo a ingenerare la convinzione al lettore frettoloso o poco attento che l'acqua non contenga più pfas. E invece la concentrazione media del pfoa è stata soltanto dimezzata in tre anni di filtri, e tale dimezzamento è stato ottenuto anche miscelando acqua inquinata con acqua pura,una pratica criminale.
Nessun scienziato serio, che non sia pagato dall'industria o che non abbia timore di perdere la pagnotta quotidiana che gli passa l'azienda pubblica o privata per la quale lavora, può in scienza e coscienza sostenere che un qualsiasi livello di pfas diverso da zero sia sicuro per la salute umana. Pertanto bere acqua con 10, 50 o 100 ng/litro, potrebbe essere ugualmente pericolosa, soprattutto per alcuni gruppi di popolazione partcolarmente suscettibili (neonati, bambini, donne gravide, anziani con varie patologie).
Pertanto rinnovo il mio consiglio a non bere acqua contenente pfas.

9 commenti:

  1. 28 aprile '16
    Gentile dott. Cordiano, ho "postato" su change.org la sua opinione sugli articoli apparsi in questi giorni sulla stampa locale (vedi "Il Mattino di Padova"). Anche a me, sono sembrati fin troppo rassicuranti e cauti nella descrizione della situazione e ciò mi ha preoccupata e disorientata. Ora, in Italia, si teme la denuncia per procurato allarme e questo è il risultato. Ben ha detto un consigliere regionale (Jacopo Berti) che bisognerebbe, invece, denunciare per inadempienza coloro che preposti alla salvaguardia della salute pubblica, hanno ignorato il problema. Spero che la gente cominci a rendersi conto della malafede di chi ci governa e amministra.
    Cordiali saluti,
    Lucia Ballarin

    P.S. Articoli di giornale nemmeno firmati... Che professionalità...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non firmati, gli articoli solitamente si intendono come opera di tutta la redazione e del direttore.

      Elimina
    2. Lucia Ballarin1 maggio 2016 15:26

      E', cmq, un'abitudine che trovo scorretta e che sa di codardia e vigliaccheria. Mai piaciuta.

      Elimina
  2. Qualsiasi sostanza non naturale, è biologicamente cancerogeno-mutagena, altrimenti la natura l'avrebbe messa in conto. Sono molto di + i giornalisti e direttori taroccati dei mass media, che quelli onesti; specialmente sapendo che sono pagati direttamente e pubblicamente dai maggiorenti dell'Associazione industriali, vedi TvA e Giornale di Vicenza. La stessa associazione con molti suoi aderenti inquinatori seriali, si prende anche i grandi appalti... !!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io li comprendo certi giornalisti. In privato, magari ti dicono certe cose, che non pubblicherebbero nemmeno sotto tortura. Anche loro tengono famiglia, e debbono portarsi a casa la pagnotta. Che, visto quello che che guadagnano, non deve essere molto sostanziosa.

      Elimina
  3. Come possiamo sapere se l'acqua erogata dall'acquedotto di Vicenza è priva di PFAS? Acque Vicentine lo dichiara, ma non pubblica le analisi. Come e dove si possono effettuare analisi del sangue per conoscere il livello di PFAS? Ortaggi irrigati con acqua contaminata in che misura assorbono PFAS? Il terreno che è stato irrigato con acqua contaminata o che sorge sopra una falda inquinata contiene PFAS? Li trasmette alle colture? E' misurabile la quanità di PFAS contenuta nel terreno e nelle colture?

    RispondiElimina
  4. chieda al suo sindaco se sono stati effettuati prelievi sull'acqua potabile, in che data e i risultati. I comuni, le ulss e i gestori dovrebbero pubblicare sui loro siti i risultati delle analisi. Farsi le analisi è in questo momento sconsigliabile. Sono costose e anche se uno scopre di averle nel sangue non si può fare nulla, se non probabilmente sottoporsi a salassi. Le analisi sul sangue che io sappia, li fanno in solo laboratorio in provincia di Treviso. Costano 385 euro e 150 quelli sull'acqua. Per altre notizie segua questo blog o si registri sul sito www,nopops.it per ricevere la newsletter.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve sono diego potrebbe dirmi dove di preciso si puo fare analisi del sangue? La mía mail e meggiolaro@hotmail.it grazie

      Elimina
  5. Buongiorno, io vorrei capire se l'acqua contaminata si può almeno usare per cucinare (bollire pasta o verdure) oppure se ne è sconsigliato anche questo uso.

    RispondiElimina