Visualizzazione post con etichetta vicenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vicenza. Mostra tutti i post

martedì 21 gennaio 2014

Il mio intervento al convegno di Santa Corona su inquinamento delle falde acquifere e della catena alimentare nel vicentino trasmesso su Vicenza più TV

Grande partecipazione di pubblico al convegno sull'inquinamento delle falde acquifere vicentine

Un breve ma fedele resoconto del convegno tenutosi a Vicenza il 18 gennaio sull'inquinamento dell'acqua potabile e delle falde acquifere vicentine ad opera di sostanze chimiche industriali.  I numerosi partecipanti hanno riempito la sala in ogni ordine di posti e hanno partecipato attivamente ponendo numerose domande, cosicché l'incontro si è protratto fino a dopo le 20, costringendo gli addetti a "cacciarci" via.. Ora è necessario che la popolazione appoggi la richiesta dell'Associazione Medici per l'Ambiente di compiere lo screening sanitario della popolazione contaminata, facendolo pagare agli inquinatori.

giovedì 19 dicembre 2013

Comunicato stampa dell’Associazione Medici per l’Ambiente- ISDE Italia sulla contaminazione da cloruro di vinile monomero dell’acqua potabile a Vicenza

Il comitato direttivo della sezione di Vicenza dell'Associazione Medici per l'ambiente-ISDE Italia esprime la sua preoccupazione per la scadente qualità dell’acqua potabile fornita ai vicentini, acqua che recentemente, è risultata inquinata dal cloruro di vinile, un cancerogeno di classe 1 che sicuramente causa tumori maligni nell’uomo, oltre che negli altri animali. Il cloruro di vinile, anche se assunto per periodi prolungati a dosi molto più basse di quelle riscontrate nell'acqua di Vicenza, produce effetti tossici di tipo non tumorale a carico di vari organi e tessuti, soprattutto il fegato, il sistema immunitario e il sistema nervoso.  Abbiamo letto affermazioni totalmente prive di validità scientifica, secondo le quali esisterebbero limiti “di sicurezza” convalidati da agenzie governative estere. Secondo tali fonti, un individuo potrebbe bere decine di litri di acqua contaminata al giorno senza correre rischi per la propria salute. Inoltre, secondo dichiarazioni attribuite a dirigenti dell’ULSS6 “la stima di un'esposizione orale giornaliera per la popolazione umana (compresi i sottogruppi sensibili) che è probabile che sia senza un notevole rischio di effetti avversi nel corso della vita è pari o inferiore  a 3 microgrammi per chilogrammo di peso corporeo”.  

domenica 15 dicembre 2013

Il cloruro di vinile nell'acqua potabile è cancerogeno a Novara ma non a Vicenza

A gennaio 2013 il cloruro di vinile monomero (cvm) è stato giudicato cancerogeno nel comune di Ghemme,provincia di Novara, tanto che il sindaco  di quel comune emanò un'ordinanza per la chiusura immediata di una discarica il cui percolato conteneva cvm  oltre a tutta una serie di altre sostanze cancerogene. Poichè è probabile che la contaminazione della falda vicentina abbia un'analoga origine da una delle tante discariche sparse nel territorio, non crede il buon Variati che sarebbe il caso di indirizzare la ricerca della fonte verso gli impianti di trattamento dei rifiuti? Non crede che sarebbe il caso di far dosare nell'acqua anche qualcuna delle altre sostanze cancerogene che, con ogni probabilità, sarà anch'essa presente? (O forse lo sa che l'acqua della sua città è cancerogena e per questo beve solo spritz?). Se non vuole perdere tanto tempo, potrebbe cominciare a leggersi l'ordinanza del suo collega piemontese e passarla poi ai suoi fidati tecnici e a quelli dell'ulss.  Si spera che possano imparare qualcosa..
Per puro caso la concentrazione del cvm risulta praticamente identica a Vicenza e a Ghemme.

mercoledì 1 agosto 2012

Tapparo: «Sulle polveri sottili servono più studi e controlli»

Tapparo: «Sulle polveri sottili servono più studi e controlli»: Quando ieri le agenzie hanno battuto i primi lanci sugli sforamenti alla norma sulle polvere sottili in molti si aspettavano una risultato poco edificante da parte del capoluogo berico. Che è finito nella top ten nazionale. E più precisamente al nono posto. «La questione è di grande importanza per tutti i cittadini - spiega il vicentino Andrea Tapparo professore di chimica ambientale e chimica analitica all'università di Padova - mentre purtroppo per quanto concerne la qualità dell'aria l'Italia come il Veneto arranca rispetto alle disposizioni europee».

Commento

gli studi ci sono, numerosi e con risultati definitivi.; una selezione qui http://www.antologiamedica.it/?tag=inquinamento
Basta chiacchiere, servono interventi. In provincia di Vicenza la mortalità per cause cardiovascolari e respiratorie è superiore alla media regionale; ad Asiago, Valdagno e Schio le concentrazioni di ozono nell'aria sono alle stelle. la valdastico è un cimitero di rifiuti tossici e continuano a proporvi nuove trade, cemntificazione spinta del territorio, centrali a biomasse che servono solo ad ingrassare i soliti speculato

venerdì 22 giugno 2012

Costituzione della Sezione Provinciale di Vicenza dell'Associazione Medici per l'Ambiente




Oggi 22 giugno 2012 e' stata ufficialmente costituita la sezione provinciale di Vicenza dell'Associazione Medici per l'Ambiente il cui statuto e' visionabile sul sito web www.isde.it. L'iscrizione e' aperta a tutti i cittadini interessati alla tutela dell'ambiente e agli effetti dannosi sulla salute umana causata dall'inquinamento ambientale. Fra i compiti dell'associazione previsti dallo statuto ricordiamo la collaborazione con associazioni ambientaliste e organismi istituzionali a livello provinciale, l'organizzazione di convegni e corsi per sensibilizzare la popolazione, la collaborazione con le scuole.
Presidente dell'associazione e' stato eletto il dottor Vincenzo Cordiano, ematologo presso l'ospedale di Valdagno! Vicepresidente e tesoriere la dottoressa Laura Maffiotti, biologa di Schio, segretario il dottor Matteo Storti, laureato in scienze infermieristiche. Fanno parte del comitato direttivo i medici Francesco Borgato, Guido Novella, Maria Pia Lora di Valdagno, Paolo Tonello e Paolo Meneguzzo di Castelgomberto; il signor Stefano Pavinato di Vicenza.

domenica 18 dicembre 2011

Rifiuti alla tedesca

Rifiuti alla tedesca: Riceviamo da Luciano Parolin e pubblichiamo In Germania, ogni paese, ogni città, aveva la propria discarica, in totale circa 50 mila; ridotte a 2 mila, negli anni 90. Oggi, sono appena 150 discariche per i rifiuti urbani, ma anche queste saranno chiuse entro il 2012. Uno straordinario esempio di civismo da parte dei tedeschi, una lezione non trascurabile per noi italici, lontani da tutte le medie europee.