domenica 20 gennaio 2013

Grande successo dell'incontro "Come conciliare il diritto alla salute con il diritto al lavoro e la tutela dell'ambiente

Grande è stato il successo dell'incontro pubblico organizzato con il patrocinio del Comune di Valdagno dall'Associazione Medici per l'Ambiente-ISDE Italia, sezione di Vicenza, e dall'Associazione Campo Aperto. Numerosi gli amici e compagni  venuti anche da lontano (Treviso, Lonigo, ecc.) che hanno sfidato le intemperie  per ascoltare i relatori  tutti bravi e competenti. Ho iniziato io che ho parlato brevemente delle indagini e/o processi in corso a Vicenza e a Paola (CS), Calabria, che vedono coinvolti  dirigenti della Marzotto per un eccesso di morti sul lavoro e per disastro ambientale. Ho anche accennato brevemente alla

Brindisi come Taranto: “Malformazioni neonatali legate all’inquinamento” - Il Fatto Quotidiano

martedì 15 gennaio 2013

W la Svizzera, noto paese socialcomunista


Svizzera, stipendio dei top manager nel mirino

Non più di 10 volte quello dei dipendenti

L'esempio della Banca Cantonale di Glarona, che ha fissato un tetto alla busta paga del direttore: dovrà superare al massimo 10 volte quella del dipendente con il salario più basso. Si accende la polemica in vista del referendum del 3 marzo, quando gli svizzeri voteranno "contro i compensi abusivi" dei dirigenti

di FRANCO ZANTONELLIContinua su Repubblica.it

lunedì 14 gennaio 2013

Non si tratta col brigante B.


Negli ultimi giorni, se ho ben capito, è successo che Santoro e Berlusconi si siano messi d’accordo prima della diretta per parlare solo di certe cose e di altre no, ad esempio delle condanne no. Poi è partita la diretta e Berlusconi dopo un po’ si è messo a parlare delle condanne di Travaglio. Santoro urlava che non erano i patti, ma era un po’ troppo tardi.
Pochi giorni prima Berlusconi e Lega si erano messi d’accordo per andare alle elezioni assieme: dopo aver promesso per tanti mesi ai suoi elettori che non sarebbe successo mai più, Maroni, a malincuore, ha dovuto accettare un’alleanza. Purché Berlusconi non fosse il candidato premier. Ieri sono usciti i bollini dei partiti e su quello del PdL c’era scritto, com’è naturale, BERLUSCONI PRESIDENTE. La morale di tutto questo è la solita.

venerdì 11 gennaio 2013

Follesa e la concia: ignoti i dati delle incidenze tumorali in Valchiampo e in Valleagno

Follesa e la concia: ignoti i dati delle incidenze tumorali in Valchiampo e in Valleagno: Massimo Follesa, consigliere comunale in Trissino - Le recenti rivelazioni del Corveneto di ieri e oggi gettano una luce sinistra su una vicenda già nota ma mai tenuta nel dovuto conto dai politici locali e da quelli regionali. Il fatto che a causa di carenze ancora da accertare non si conoscano i dati delle incidenze tumorali in Valchiampo e in Valleagno, dove la presenza della concia da anni pone seri problemi ambientali, la dice lunga su tante cose.

lunedì 7 gennaio 2013

I superricchi vadano all'inferno - Prima di Nichi L'ha detto Gesù Cristo

Stasera il giornalista Giuseppe Cruciani, nella sua trasmissione radiofonica "la zanzara", ha imbastito una delle sue solite insulse polemiche attaccando Nichi Vendola per la frase " i superricchi vadano all'inferno", pronunciata come commento richiestogli a proposito della concessione del passaporto russo all'attore Francese Gerard Depardieu che cercava asilo in terra straniera per non pagare le tasse sul suo suolo natio. Se Cruciani fosse una persona solo minimamente colta, avrebbe capito  che lo stesso concetto l'aveva già espresso Gesù Cristo circa duemila anni fa: "è più facile per un cammello ( o meglio una gomena per essere corretti) passare per la cruna di un ago che per un ricco entrare nel regno dei cieli".
Ergo, se un ricco difficilmente entrerà nel regno dei cieli, facilmente andrà all'inferno.

domenica 6 gennaio 2013

GENERAZIONE SPERANZA: 2013. AUGURI, IL NOSTRO IMPEGNO FA LA DIFFERENZA

Un bellissimo blog, ve lo consiglio.  bravissima Donata
GENERAZIONE SPERANZA: 2013. AUGURI, IL NOSTRO IMPEGNO FA LA DIFFERENZA:   Auguri per un 2013 che dovremo affrontare tutti insieme. "Un Paese capace di futuro legge le risorse spese per l’infanzia e l’adoles...

sabato 5 gennaio 2013

Perché monti se ne deve andare a casa (1) - 300 milioni regalati per non fare il Ponte di Messina

di cui 145 milioni a Impregilo, impresa del Nord, che da sempre succhia il sangue alle genti del Sud. Infatti é il principale responsabile della tragedia dell'immondizia in Campania.