Negli oramai quasi settimanali incontri pubblici ai quali sono invitato a parlare in provincia di Verona e Vicenza, spesso mi chiedono se i filtri da applicare ai rubinetti dell'acqua potabile possono servire a qualcosa. Io rispondo sempre che, tutto considerato, è meglio non spendere soldi se l'acqua del rubinetto è l'acqua del "sindaco", cioè è fornita attraverso l'acquedotto. Questa è sempre potabile, è controllata, anche più delle acque commerciali (cosiddette acque minerali). Anche se confine sostanze tossiche e cancerogene, queste sono sempre entro i limiti di legge (limiti che, comunque, dal punto di vista medico-sanitario non hanno alcuna logica). E' possibile che i filtri a carbone attivato e Altroconsumo, hanno molti difetti, non ultimo quello che eliminano praticamente tutto, anche i sali minerali essenziali, oltre che a aumentare il rischio di infezioni anche da parte di batteri molto pericolosi, quali la Psudomonas aeruginosa, appunto perché eliminano, tr l'altro, anche il cloro che serve da disinfettante e antibatterico.quelli a osmosi inversa riescano ad eliminare anche la maggior parte dei pfas, ma non son privi di pericoli. Anche i filtri a osmosi inversa, come riferito anche nell'articolo comparso sull'ultimo numero (numero 279, marzo 2014) di
Vi consiglio di leggere attentamente l'articolo, soprattuto qualora pensaste di comprare uno di questi filtri.
