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mercoledì 16 marzo 2011

media, Pd e censura sulle idee "diverse" sull'Unità d'Italia

Vincenzo Cordiano: media, Pd e censura sulle idee "diverse" sull'Unità d'Italia: "Riceviamo da Vincenzo Cordiano, di cui ieri abbiamo pubblicato un'opinione/denuncia (forte ma che fa parte per noi della libera espressione), e pubblichiamo (scriveteci a cittadini@vicenzapiu.com ).Grazie, è anche per questo che vi seguo e condivido spesso i vostri articoli e i link su Facebook. Il vostro atteggiamento è foriero di grandi successi. Poiché lo stesso articolo era stato da me spedito alle redazione del sito del PD di vicenza il 12 marzo ed al blog del PD di Trissino e finora non sono stati pubblicati, mi sono convinto che anche nel partito di cui sono membro dirigente non ci sia proprio voglia di discutere apertamente anche degli aspetti più scabrosi del processo di unificazione (nella foto una rappresentazione del massacro di Pontelandolfo)."

Perché non festeggio l'unificazione dell'Italia: l'eccidio di Pontelandolfo del vicentino Negri

Perché non festeggio l'unificazione dell'Italia: l'eccidio di Pontelandolfo del vicentino Negri: "Riceviamo da Vincenzo Cordiano, calabrese trapiantato a Valdagno, medico, membro della Direzione provinciale del PD di VIcenza, e pubblichiamo (scriveteci a cittadini@vicenzapiu.com ).Gentile redazione VicenzaPiù,io non sarò tra quelli che festeggeranno il 17 marzo il 150° anniversario dell'unificazione d'Italia, nemmeno idealmente. Non esporrò la bandiera tricolore (non questa volta, almeno) e non festeggerò l'unificazione dell'Italia sotto i sabaudi piemontesi almeno fino a quando non sentirò il presidente Napolitano ricordare le migliaia di cittadini meridionali inermi ed innocenti trucidanti dai"

domenica 21 novembre 2010

domenica 14 novembre 2010

domenica 29 agosto 2010

Siracusa: Cimino (MPA) Chiede Di Eliminare Dalla Toponomastica Cittadina Il Generale Cialdini

Siracusa: Cimino (MPA) Chiede Di Eliminare Dalla Toponomastica Cittadina Il Generale Cialdini

Ottima proposta, sperando che sia accettata e che l'esempio venga seguito da tutti i comuni d'Italia che hanno vie o piazze intitolate ad uno dei peggiori criminali di guerra che abbiano mai calpestato il suolo del sud.

giovedì 29 luglio 2010

Moti rivoluzionari, brigantaggio e Unità d’Italia: Casalduni celebra quei giorni

Casalduni non dimentica e si appresta a revocare quei tragici eventi del 14 agosto del 1861 in occasione dei moti rivoluzionari che cambiarono la storia di due comunità, quella di Casalduni e quella di Pontelandolfo. Questo il senso di  “Castrum Casaldonis Eventum”, manifestazione promossa ed organizzata a Casalduni dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco dal 31 luglio al 1 agosto prossimo. La manifestazione è stata presentata stamane presso la sala giunta della Rocca dei Rettori di Benevento. Presenti, alla conferenza stampa di presentazione, il sindaco di Casalduni Raimondo Mazzarelli, il consigliere provinciale Aurelio Bettini ed il presidente della Pro Loco Casalduni Nicola Bove.
“Il brigantaggio è stato un fenomeno storico particolare avvenuto poco prima l’Unità d’Italia – ha affermato Mazzarelli nel suo intervento – e oggi, a distanza di quasi 150 anni, deve essere ridiscusso
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Insiediato il comitato per Pontelandolfo Città Martire

(28 Luglio) Il Comitato per le Solenni Celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e per il riconoscimento di Pontelandolfo Città Martire, costituito con delibera di Giunta Comunale n. 129 del 3 settembre, presieduto dal sindaco Cosimo Testa, si è pubblicamente insediato domenica 25 luglio, presso la Sala Papa Giovanni Paolo II, nel contesto della cerimonia inaugurale della mostra iconografica ‘Dalla spedizione dei Mille all’Unità d’Italia – Il fenomeno del Brigantaggio – Pontelandolfo Città Martire’. Lo ha comunicato l’ufficio relazioni con il pubblico del Comune. “Si è trattato – è scritto nella nota - di pubblico incontro di lavoro proficuo e interessante, in occasione del quale sono stati affrontati, seppur brevemente in questo primo momento di studio e di riflessione, i temi afferenti l’epocale Grande Esodo oltreoceano di migliaia di pontelandolfesi in cerca di lavoro per il mantenimento delle proprie famiglie, e il triste fenomeno del brigantaggio, che ha contraddistinto le pagine della storia risorgimentale italiana, con particolare riferimento al Sannio e al circondario del Matese, con l’intervento, tra gli altri, dello scrittore e storico locale Carlo Perugini”
http://www.lunaset.it/politica-salerno-e-benevento/cronaca-bn-e-sa/29055-insiediato-il-comitato-per-pontelandolfo-citta-martire.html