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domenica 12 ottobre 2014

I miei candidati preferiti alla carica di "governatore" del Veneto

1) Felice Casson, senatore della Repubblica
2) Andrea Zanoni, già eurodeputato
3) Tiberio Businaro, sindaco del Comune di Carceri (PD)
4) don Albino Bizzotto, prete ambientalista dei Beati Costruttori di pace
5) Roger De Menech, ex sindaco del comune di Ponte nelle Alpi, segretario regionale del PD Veneto e deputato del PD (non bene, doppio incarico)

Questi sono i miei candidati ideali, più o meno in ordine di preferenza, meglio per una lista civica regionale che metta al primo posto la difesa della salute umana e ambientale, lo stop al consumo dipolo, la moratoria perenne agli inceneritori e impianti a biogas, il censimento e la bonifica dei territori inquinati, la democratizzazione del sistema sanitario regionale (se volete cosa intendo seguite quatto blog, nelle prossime settimane esporrò in dettaglio questo punto che sottoporrò a tutti i candidati governatori e consiglieri di tutti i partiti). Preannuncio che se qualche partito o movimento  volesse candidarmi alle prossime  elezioni regionali, conditio sine qua non è che accetti di portare avanti questi punti essenziali del mio programma, accetterei di corsa, qualsiasi partito esso sia.
Se aver altri nomi fateli presto, lancerò un sondaggio on line.

mercoledì 30 gennaio 2013

Il Corriere del Veneto censura la lettera del dottor Ferretti, presidente AIRTUM, a proposito del Registro Tumori del Veneto


Come mai il Corriere del Veneto, che pure ha dato ampio risalto alla decisione della Regione Veneto di "togliere" il Registro Tumore del Veneto" allo IOV e di assegnarlo all'ULSS4 (vedi qui e qui ) non ha pubblicato questa interessante lettera del Presidente dell'Associazione Italiana dei Registri Tumori, dottor Ferretti?
Del resto non aveva nemmeno dedicato un minimo trafiletto alla conferenza stampa del senatore Casson e di altri onorevoli e consiglieri regionali del PD, seguito a ruota dal Gornale di Vicenza, al contrario di moltri alti organi di stampa locali che avevano riportato le considerazioni di politici del PD

Ferrara, 11 gennaio 2013
Al Direttore Corriere del Veneto


Oggetto : Registro Tumori del Veneto Gent.mo Direttore
Negli ultimi giorni sono apparsi sul Corriere del Veneto (ed. 9, 10 e 11 gennaio) tre articoli sul Registro tumori del Veneto che esplicitamente parlano di “Registro fantasma”, di attività “ferme dal 1999”, di “strumento inutilizzato” e di “paralisi”, offrendo un’immagine totalmente negativa di ciò che questa struttura rappresenta, anche in prospettiva nazionale .
Prescindendo assolutamente da qualsiasi riferimento a fatti contingenti locali, che certamente non riguardano l’Associazione Italiana dei Registri Tumori di cui il Registro fa parte fin dalla sua fondazione, mi permetto tuttavia di rettificare alcuni concetti, a riconoscimento della qualità del lavoro fin qui condotto dal Registro, anche a tutela della produzione scientifica della rete dei Registri tumori italiani di cui il Registro del Veneto è sempre stato una delle colonne portanti.
In particolare:
  •   Il Registro del Veneto, ai livelli di copertura attuale, è attualmente il più ampio Registro tumori italiano, con una popolazione coperta di 2.300.000 abitanti. E’ attivo dal 1987 e ha dati aggiornati al 2006, in linea con la maggior parte dei Registri nazionali, pubblicati sul sito di AIRTUM (www.registri-tumori.it);
  •   La qualità dei dati del Registro del Veneto è periodicamente certificata dall’Associazione Italiana Registri Tumori e dall’International Agency for Research on Cancer di Lione attraverso adeguati percorsi di accreditamento e di controllo;
  •   Da un recente studio di AIRTUM risulta che il Registro ha un rapporto tra personale operativo e popolazione coperta pari a 1/200.000, rispetto alla media dei Registri dell’AIRTUM di 1/100.000;
  •   Il Registro è da tempo impegnato nella partecipazione e nel coordinamento di diversi progetti e studi nazionali ed internazionali per conto di tutta la rete dei Registri tumori italiani, da cui è derivata una copiosa mole di pubblicazioni e monografie disponibili alla consultazione.

    Con gli altri Registri italiani ha condiviso i problemi derivanti dal notevole ritardo nel riconoscimento istituzionale nazionale, recentemente sanato dalla Legge 221 del 17.12.12 che li ha istituiti quali “sistemi di sorveglianza” e si appresta ad organizzarli attraverso un regolamento nazionale in corso di stesura, in armonia con i principi di tutela della privacy .
    Da ciò si auspica naturalmente un’ancor più incisiva azione e un aumento della copertura della registrazione, che a livello nazionale si appresta a superare la soglia del 50% della popolazione, procedendo dal lavoro fin qui svolto dalla rete dei Registri AIRTUM di cui il Veneto ha costituito e costituisce una tessera fondamentale e insostituibile.
    Ringrazio in anticipo per l’attenzione che vorrà concedermi. Con i più distinti saluti
    Associazione Italiana Registri Tumori Il Segretario nazionale

    Dr. Stefano Ferretti 

domenica 25 novembre 2012

Con Felice Casson, presidente di Campo aperto, per sempre a difesa della salute dei lavoratori e della popolazione

Guardatevi questo video con Felice Casson, presidente dell'associazione Campo Aperto, grande esperto di amianto e simbolo di magistrato e uomo integerrimo che ha dedicato tutta la sua vita alla difesa della salute dei lavoratori. Parole chiare e nette, da ascoltare in religioso silenzio.

Felice Casson sarà a Valdagno il 18 gennaio 2013 a parlare di tutela del diritto al lavoro nelle fabbriche difesa dell'ambiente e tutela della salute edlla popolazione in generale.