venerdì 28 maggio 2010

Berlusconi chiede sacrifici, ma il figlio si consola con uno yacht di 37 metri pagato 18 milioni di euro

La tessera P2 1816 ha detto che siamo tutti nella stessa barca e dobbiamo fare sacrifici per il bene di tutti.
Mentre la ggente comune si appresta ad attraversare il mare in tempesta della crisi, provocata da ricchi e disonesti banchieri e imprenditori, al massimo dotata di un guscio di noce bucato, Il palestrato Piersilvio si consola regalandosi il primo yacht sul quale, apprendiamo, approfittando della possibilità di personalizzare al massimo il gioiellino offerta dalla ditta produttrice (customer's satisfication first of all), ha fatto sostituire una cabina con una palestra.

le meraviglie della nuova barchetta con la quale Piersilivio si appresta ad affrontare la tempesta della crisi che si sta abbattendo

giovedì 27 maggio 2010

27 maggio 1916: il sangue calabrese arresta l'avanzata austriaca sull'altopiano di Asiago. Vicenza e l'Italia sono salve


Il 141° Reggimento Fanteria, - insieme al gemello 142° - formava la Brigata Catanzaro, composta in gran parte da calabresi e altri meridionali, un'unità che si era già coperta di gloria di fronte al monte San Michele e che per tutta la guerra venne mandata sempre nei punti più "caldi" del fronte per l'affidabilità ed il gran valore dimostrato. Alla fine della guerra la Brigata Catanzaro e i suoi fanti risultò fra le più decorate (4 medaglie d'oro, 153 d'argento, 253 di bronzo, due ordini di Savoia). E anche fra quelle che pagarono il maggior tributo di sangue, in termini di vittime e feriti. E questo non sorprende, visto che combattevano armati solo di baionetta e venivano mandati in prima linea sui fronti più caldi.Il motto della brigata era «Portiamo i colori del sangue e della morte: ovunque vincitori.»

La Brigata Catanzaro il 27 maggio 1916 fu protagonista di un’azione che rafforzo’ il morale delle truppe italiane impegnate a contrastare la Strafexpedition, ideata e guidata dal capo di stato maggiore austriaco Conrad, che nei 13 giorni trascorsi dall’inizio dell’offensiva -15 Maggio 1916 - aveva registrato solo vittorie facendo temere l’invasione della pianura veneta e l’aggiramento delle truppe italiane schierate sul fronte isontino. L’evento, se si fosse verificato, avrebbe provocato la fine della guerra con la nostra sconfitta.

Ma il 141° Reggimento della nostra unita’ militare, nel corso di un contrattacco condotto con impeto, diede un primo segnale di riscossa riconquistando, sul Monte Mosciagh, i cannoni persi durante un attacco degli austriaci. La Brigata, prima schierata sul Carso, era stata richiamata, assieme ad altre, sul fronte degli Altipiani di Asiago e Folgaria per rafforzare la difesa contro la Spedizione Punitiva. Per raccontare quanto accadde facciamo parlare i documenti.

La cosa fu ripresa dalla stampa nazionale dell’epoca tanto da meritare la prima pagina su La Domenica del Corriere che con una bella illustrazione di Achille Beltrame fece conoscere all’Italia intera come «Un brillante contrattacco dei valorosi calabresi del 141° fanteria libera due batterie rimaste circondate sul monte Mosciagh». Quel furibondo combattimento in cima al Mosciagh - che si svolse nella notte tra il 27 ed il 28 - coincise con la svolta fondamentale della Strafexpedition e lo stesso generale Cadorna scrisse:«… Pure, fra tante angosce, una sensazione si faceva strada in me. Era, in principio, assai incerta e debole, e poteva apparire più illusione che speranza. Ma, dal 27 al 28 di maggio mi era parso, a un tratto, che fosse finita per gli austriaci la fase bella del tentativo, l’avanzata irresistibile, quella che ogni giorno ci apriva una ferita di più nella carne … »

Tutti avevano fatto il proprio dovere tanto che la Brigata aveva avuto riconoscimenti importanti dai comandi italiani ed era stimata e temuta, dai soldati dell’ esercito avversario. Nella letteratura austriaca della Guerra fu definita una Sehr Gut Brigaten ( una ottima brigata), peraltro anche molto temuta, specie nei combattimenti corpo a corpo. 

Ergo, possiamo ben dire che se Zaja oggi può giocare a fare il governatore del Veneto lo deve anche al sangue versato sulle montegne del nordest anche da migliaia di contadini calabresi -


 link utili
Wikipedia -Brigata_Catanzaro
Cime e trincee

mercoledì 26 maggio 2010

La Lega Nord è un affare di famiglia

A me non sorprendono le dichiarazioni di Umberto Bossi, primogenito di Umberto. Confermando precedenti dichiarazioni del fratello-trota avrebbe affermato :«Se uno ha un’azienda chi pensa di inserire? I suoi figli o degli estranei? Certo che la Lega non è un’azienda. Ma non bestemmio se dico che mio padre la sente sua», dice Riccardo Bossi, in passato assistente dell’europarlamentare leghista Francesco Speroni e oggi pilota di rally. «L’ha creata lui, la gestisce lui, il capo è lui. E la cosa più naturale è che accanto a sé voglia i suoi figli».

Sono parole gravissime per un democratico, ma oggi sono il risultato del successo di gente senza un mestiere (studente in medicina fallito il capostipite, pilota di rally (?!) il primogenito, delfino-trota l'altro figlio) che sena la politica e la copertura paterna sarebbero probabilmente solo dei falliti.

Al sud questo sarebbe un titpico discorso mafioso, al Nord permette di conquistare gli onori della cronaca ed una vita agiata sulle spalle dei contribuenti

domenica 23 maggio 2010

Consumo di acqua e impronta idrica

L’impronta idrica di un prodotto è il volume di acqua dolce consumata e inquinata, in relazione anche al luogo di produzione. Noi oggi utilizziamo molta acqua non solo per bere, cucinare e lavare, ma ancor più per produrre cibo, carta, vestiti in cotone, etc. L’impronta idrica è un indicatore che consente di calcolare l’uso di acqua, prendendo in considerazione sia l’utilizzo diretto che quello indiretto di acqua, del consumatore o del produttore. L’impronta idrica di un individuo, di una comunità, di un’azienda è definita come il volume totale di acqua dolce utilizzata per produrre i beni e i servizi consumati da quell’individuo, comunità o impresa.
Alcuni numeri

  • La produzione di un kilo di carne di manzo richiede 16 mila litri di acqua

  • La produzione di un kilo di carne di capra o di pollo richiede 4 mila litri di acqua

  • La produzione di un kilo di carne di maiale richiede 4800 litri di acqua

  • Per produrre una tazza di caffè ci vogliono 140 litri di acqua.

  • Per produrre una pizza margherita ci voogliono circa 1300 litri di acqua

  • La produzione di un kilo di pasta in Italia richiede due mila litri di acqua

  • L’impronta idrica della Cina è di circa 700 metri cubi all’anno pro capite. Solo il 7% dell’impronta idrica cinese ricade al di fuori della Cina.

  • L’impronta idrica del Giappone, di 1150 metri cubi all’anno pro capite, per il 65% ricade al di fuori dei confini nazionali, il che vuole dire che il Giappone ha un alto consumo di servizi e prodotti realizzati all’estero con risorse idriche straniere.

  • L’impronta idrica degli USA è di 2500 metri cubi all’anno pro capite.

  • L'impronta idrica italiana risulta essere di quasi 7000 litri al giorno, oltre il doppio della media mondiale. Le ragioni di tale elevata impronta è lo spreco ed il prelievo illegale, soprattutto per l'agricoltura, oltre che il maggior fabbisogno di acqua per la produzione di grano duro necessario per la pasta e la pizza
Calcolatevi la vostra impronta idrica http://www.waterfootprint.org/?page=files/home
La mia impronta è di 1659 metri cubi di acqua l'anno. Non male, potrei fare di meglio, per esempio sostituendo la carne di manzo con il pollo o abituandomi a chiudere il rubinetto mentre mi lavo i denti. Forse mi lavo anche troppo le mani al giorno, ma per il mestiere che faccio, il lavaggio delle mani è necessario e non è mai troppo, esendo il principale e più efficace modo per prevenire le infezioni.
Molto interessante è anche l'articolo pubblicato sull'ultimo numero della rivista slow Food
http://www.impronta-idrica.org/Reports/Hoekstra-SlowFood-Apr2010.pdf

martedì 18 maggio 2010

I tagli proposti da PDL e Lega: pura demagogia per cavalcare l'onda

Brunetta vuole tagliare le auto blu del 50%; Calderoli propone di rudurre del 5% lo stipendio dei parlamentari. Sono semplicemnte degli slogan, tanto per vivere alla giornata e calmare gli animi dei loro elettori insoddisfatti. NOn c'è un programma serio dietro le solite sparate

domenica 16 maggio 2010

Gli amministratori leghisti sono tutti onesti?

 Un ritornello che si sente sempre più spesso riguarda gli amministratori leghisti che sarebbero comunque  onesti (anche se rozzi secondo Giorgio Bocca o giovani ed inesperti secondo Eugenio Scalfari). Anche il governatore dle Piemonte Cota, su Repubblica oggi, afferma orgogliosamente la purezza degli amminisrratori leghisti. FOrse non conosce il caso di Maurizio Grassano, Presidente del Comunale di Alessandria (alessandira Piemonte, non d'Egitto), arrestato a settembre perchè si faceva pagare dalla sua azienda 18000 euro al mese che poi erano rimborsati dal Comune, cioè da tutti noi.
A quanto pare il suddetto Grassano potrebbe diventare presto deuptato, prendendo il posto indovinate di chi? Ma di Cota, no?

http://www.novionline.net/news/politica-cittadina/accusato-di-truffa-ai-danni-del-comune-arrestato-il-presidente-del-consiglio-di-alessa-2.html

sabato 15 maggio 2010

«Sì al referendum sull’acqua, il PD lavora al patto per l’acqua pubblica».

«Sì al referendum sull’acqua, il PD lavora al patto per l’acqua pubblica».

Il PD vicentino in disaccordo con la linea del PD nazionale, ma più vicino al sentimento della popolazione

Berlusconi ed i suoi protetti: ricordate le spigole del generale Speciale?


D'ora in non possiamo proteggerli tutti, ha dichiarato ieri Berlusconi sinceramente (?) afflitto perché i suoi birbantelli sono stati scoperti a rubare la marmellata. Da quato sopra si deduce che finora ha protetto le mascalzonate dei suoi, inveendo ad ogni piè sospinto contro i magistrati che fanno il loro dovere di scoprire corrotti e corruttori, promulgando leggi ad personam, leggi il cui solo scopo è di ostacolare il lavoro di giudici e polizia, garantendo condoni scandalosi ad evasori fisclai e abusivisti edilizi ecc. Fra i protetti più famosi ricordiamo Bertolaso (prossimo alle dimissioni) santificato e nominato sottosegretario subito dopo la comparsa delle prime voci su sistema di corruzione creato assieme alla cricca.  Un altro di questi superprotetti è il geenrale Speciale, lo ricordate? Sì, proprio quello che si opponeva agli ordini del ministro visco durante il governo Prodi e per questo nominato deputato del PdL da Berlusconi. Sì, proprio quello  che  andava a fare le vacanze con moglie e amici nelle caserme della Guardia di Finanza in Alto Adige e si faceva portare,b (volando cogli aerei della Guardia di Finanza decollati da Pratica di Mare ) casse di spigole freschissime a spese nostre. Orbene, dopo una prima assoluzione, il generale Speciale à stato condannato ad un anno e sei mesi di reclusione, ma la pena è stata prontamente sospesa, in attesa del giudizio della Cassazione. E comunque, grazie alla legge ad personam Previti, promulgata dalla tessera P2 1816 per evitare la galera al suo avvocato, nominato anch'egli  ministro della difesa da Berlusconi, al massimo avrà gli arresti domiciliari come er Cesarone, condannato per corruzione della magistratura a sei anni di reclusione  mai scontati. Col generale Speciale aumenta  il numero già ragguardevole dei deputati in carica condannati e/o con processi in corso a carico. A quando le dimissioni?
E chiedere le dimissioni di Berlusconi corruttore e protettore questo no, vero Bersani?

venerdì 14 maggio 2010

Tre consigli al PD, by Lidia ravera

Anche la brava Lidia sull'Unità di aggiunge alla lista (sempre più lunga) di coloro i quali si ingegnano a dare consigli al PD. Su un soo punto dissento: i politici che hanno fatto per oltre trent'anni politica (più o meno dignitosamente) hanno una soa scelta a mio avviso: ritirarsi e godersi la pensione. Se volgiono continuare a fare politica possono benisismo continuare a dare i loro contribuiti da semplici militanti.

mercoledì 12 maggio 2010

e le scorie dove le metto, dove le metto

La Francia non riesce a trovare un comune disposto ad ospitare un nuovo sito di stoccaggio delle scorie nucleari. Secondo il programma elaborato dal governo di Parigi, il primo sito pubblico di stoccaggio delle scorie nucleari a basso livello di radioattivita' ma di lunga durata sarebbe dovuto entrare in funzione nel 2019. Il resto dell'articolo al link del titolo

martedì 11 maggio 2010

Grazie a Bersani non avremo più le primarie: PD addio?

Se non ricordo male Pippo Civati ebbe a dire che se avesse vinto Bersani le primarie del 25 ottobre sarebbero state le "ultimarie". Aveva ragione, cavoli, eccome se aveva ragione. Infatti, dalla bozza di modifiche allo statuto che sarà proposta prossimamente le primarie sono praticamente definitivamente sepolte. Per chi non volesse leggere l'intero documento scaricabile dal sito del professor Salvatore Vassallo segnalo che le modifiche piùinteressanti che affoseranno le primarie sono a partire da pagina 21
Ancora un volta, e per l'ultima, vi invito, anzi vi prego, a firmare e spedire il ricorso alla commissione di garanzia come postato in precedenza e che potete trovare sui link delle pagine qui sopra. Non vedo altro modo per salvare le primarie ed il PD.