venerdì 4 maggio 2012

No ai caccia F-35. Segnala al governo lo spreco dell'acquisto dei caccia


Segreteria Rete Italiana per il Disarmo segreteria@disarmo.org
19:19 (13 minuti fa)
a me
La campagna contro i caccia F-35 prosegue: nessuna decisione è ancora presa e ci si può ancora mobilitare

Rete Italiana per il Disarmo e la Campagna “Taglia le ali alle armi” chiedono a gran voce un dibattito pubblico e in parlamento per fermare – senza ulteriori costi – un progetto problematico e mastodontico, un vero spreco da segnalare!

A Maggio porteremo a Roma le oltre 70.000 firme raccolte dalla campagna

intanto possiamo scrivere al Governo, che ha chiesto il parere dei cittadini sugli sprechi nella spesa pubblica, segnalando come l'acquisto di 90 cacciabombardieri d'attacco e con capacità nucleare sia un insulto a chi oggi si trova in difficoltà economiche e di sopravvivenza, senza considerare i dubbi di natura tecnica e di costo che tutti i partner del Programma (Stati Uniti compresi) hanno sollevato!

Clicca qui http://www.governo.it/scrivia/RedWeb_Form.htm compila i campi richiesti e scrivi:

"Gentile Presidente del Consiglio Mario Monti, egregi Ministri, vi segnalo come spreco rilevante ed assolutamente inutile di denaro pubblico l'acquisto preventivato nei prossimi anni di circa 90 esemplari del caccia di quinta generazione JSF F-35 (costo attuale di solo acquisto oltre 10 miliardi, almeno 30 miliardi con il mantenimento).

Con gli stessi soldi si potrebbero dare risposte concrete ai problemi economici che affliggono molte famiglie italiane, investendo in istruzione, sanità, lavoro, recupero e sistemazione del territorio. La invitiamo quindi a prendere in considerazione le alternative a questo scellerato acquisto seguendo le proposte e le indicazioni della campagna "Taglia le ali alle armi" che ha anche elaborato numerosi dati a sostegno della problematicità del progetto JSF F-35.

Cordialmente"

venerdì 20 aprile 2012

padano sarai tu

che non mi offendo se mi dicon sei terrone
chi di voi sai dirmi la ragione?
ma vergogna  tanta proverei  a esser chiamato padano,
per sempre vostro Enzo Cordiano

lunedì 9 aprile 2012

Menu consigliato per le (false) feste di laurea dei leghisti siculi-lumbard-pugliesi

Menu consigliato per le (false) feste di laurea dei leghisti siculi-lumbard-pugliesi

  1. Bis di primi: a) Pizzoccheri della Valtellina con bresaola di zebù brasiliano; b) Paccheri (schiaffoni) napoletani  alla crema di pistacchio di Bronte 
  2.  Trota stufata alla maniera del Pirellone
  3. Vino: Gru(me)llo della Valtellina  Rocca de Pir(l)o Riserva
  4. Caffè Mauro

sabato 7 aprile 2012

Bobo Maroni: barbaro sognante, lumbard colluso e silente

Il beffardo Bobo Maroni, ex ministro dell'Interno, si vanta pubblicamente di essere stato il primo a chiedere le dimissioni del tesoriere della Lega. Si trattò di preveggenza? O piuttosto il Bobo chiamato a salvare la lega nord sapeva già tutto, donde la richiesta di dimissioni?
E se sapeva tutto o qualcosa perché non l'ha denunciato?
Questa per me è omertà bella e buona. Maroni è altrettanto squalificato di Bossi e di tutti gli altri magnamagna lumbard che hanno condotto l'Italia alla rovina.
Deve dimettersi e cambiare aria pure lui

sabato 31 marzo 2012

La chirurgia di Valdagno ai primi posti in Italia per la chirurgia laparoscopica

Stando sempre alla "classifica" dei migliori (e peggiori) ospedali italiani stilata dall'Agenas (Agenzia nazionale per la salute) riportata da Il sole 24 ore , il reparto di Chirurgia del chiudendo ospedale San Lorenzo di Valdagno, risulta al dodicesimo posto (primo nel veneto) per la percentuale di interventi di colecistectomia (asportazione della cistifellea in laparoscopia, eseguita cioè senza aprire la pancia, risparmiando lunghe cicatrici). Fatta infatti 90,7 la percentuale media italiana per questo tipo d'intervento, risulta che i miei colleghi cerusici cavano fuori dall'addome la cistifellea nel 96,6% dei casi. Il primo posto del podio è occupato da ospedali che la eseguono nel 96,9%, Quindi, praticamente, la Chirurgia di Valdagno è al primo posto in Italia per questo tipo d'intervento che lascia solo dei piccoli forellini nella parete addominale e non le brutte, fastidiose e antiestetiche cicatrici, oltre a ridurre il rischio di complicanze post-operatorie e non richiedere lunghi ricoveri.
Padrin, qualora ti venissero i calcoli della cistifellea, fai un salto a Valdagno che ti operiamo ed in quattro e quattrotto te ne torni a casina tua, pronto per continuare a fare danni in Regione

venerdì 30 marzo 2012

Vicentini con scompenso cardiaco,Valdagno è l'ospedale migliore per voi

abitate in provincia di Vicenza e siete affetti da scompenso cardiaco? Beh, stando alla classifica de il Sole 24 ore degli ospedali migliori d'Italia,   il posto migliore per curarvi più vicino a casa vostra  sembra proprio il chiudendo ospedale San Lorenzo di Valdagno, nel quale la mortalità a 30 giorni per scompenso cardiaco è inferiore alla media nazionale. Non solo, ma al confronto, quasi  tutti gli altri ospedali della provincia di Vicenza è meglio che siano chiusi subito.
Infatti fatto 8,79  il rischio di morte a livello  nazionale , a Valdagno è 8,74; a Noventa 9,05; a Bassano 9,53. Poi il disastro: a Vicenza 13,81; A Schio 15,31 (quasi il doppio di Valdagno); a Thiene 17,27 (più del doppio di Valdagno) ad Arzignano 23,72 (quasi il triplo di Valdagno).
Pertanto, vicentini che soffrite di cuore dove preferireste curvi se affetti da scompenso cardiaco?
Sappiate, inoltre, che questi risultati sono stati ottenuti senza avere a disposizione reparti di cardiologia o di unità intensiva e che la maggior parte degli scompensi cardiaci a Valdagno sono curati dal reparto di Medicina che, solo per caso, è il reparto in cui lavoro anch'io.

venerdì 23 marzo 2012

Reintegro ed indennizzo per licenziamenti per ragioni economiche, Peroni: scelga il giudice

Reintegro ed indennizzo per licenziamenti per ragioni economiche, Peroni: scelga il giudice: Enrico Peroni, Segretario Cittadino Pd Vicenza Città - La proposta del Governo di modifica del mercato del lavoro ha aspetti positivi e negativi. Tra gli aspetti positivi ci sono il sistema di incentivazioni dei contratti a tempo indeterminato, l'eliminazione degli stage gratuiti, la reintroduzione delle norme contro le dimissioni in bianco. In generale le idee di una riduzione del precariato ed una maggiore flessibilità in uscita sono corrette ma vanno realizzate in una maniera atta ad avvicinarci al modello di mercato del lavoro tedesco e non a quello statunitense.

Bene, Enrico, COndivido

giovedì 22 marzo 2012

Bersani, il governo Napolitano-Monti-Berlusconi-Casini-Bersani te l'ha messo nel fiocco?

Sembrerebbe di si, e oltre che a te, purtroppo, l'ha messo nel fiocco a milioni di lavoratori. Bella ricompensa per il tuo/nostro senso di responsabilità. Cosa aspetti a mandarli al diavolo?

domenica 11 marzo 2012

Pd, precari a 400 euro al mese - E se Bersani attingesse ai rimborsi elettorali per dare una paga un pò più dignitosa ai precari?

La cifra pattuita non pare bassa nemmeno a Stefano Di Traglia, portavoce del Segretario Pier Luigi Bersani, cui chiediamo lumi sulla faccenda: "Esistono aziende che non pagano affatto gli stage, ci è sembrato equo un compenso di 400 euro per uno stage con sole finalità formative, cui non farà seguito inserimento stabile".

Quando chiediamo se per il futuro sarà possibile dare una risposta all'appello mosso oggi dal Popolo Viola, otteniamo una promessa: "Sarà nostra cura adeguare i compensi dei futuri stagisti che verranno selezionati, affinché quanto proposto in Parlamento sia congruente a quanto avviene nelle nostre sedi. Cercheremo, inoltre, di effettuare un controllo etico sulle aziende e sui fornitori cui affideremo".

Una piccola vittoria, insomma, grazie alla mobilitazione del web.


questo è il link all'articolo dell'espresso e questo il link alla replica del PD


A dire il vero a me al replica non soddisfa più di tanto. Sarebbe proprio così difficile, per esempio, usare qualche migliaio di euro delle milionate di euri di rimborsi elettorali per dare una paga un pò più dignitosa ai precari che gravitano attorno al PD?

mercoledì 7 marzo 2012

Il PD incompatibile coi NoTAV, io incompatibile con il PD?

Il PD è incompatibile coi NoTAV
Io sono compatibile con i NoTAV
Io sono del PD
Quindi io sono incompatibile con il PD?

martedì 6 marzo 2012

Napolitano presidente di tutti gli italiani? Non dei no TAV

il presidente (?) degli italiani Napolitano va in Piemonte ma si rifiuta di incontrare i sindaci contrari alla TAV. Sindaci pacifici, che interpretano il malessere (motivato e condivisibile) di ampie fasce delle popolazioni delle zone interessate allo scempio ambientale.
Evidentemente Napolitano non pensa di essere il presidente di questi Italiani che si oppongono alla distruzione del loro territorio in nome di interessi a loro estranei. Perché non sei andato ad esporre le tue ragioni guardandogli negli occhi? Eh, Percké, George?
Bel modo di esseer il presidente di tutti gli italiani. Mannaggia a te, King George, mannaggia attè